Glossario dei termini tecnici

Elenco delle definizioni dei principali termini tecnici

Accumulatore. Nei sistemi fotovoltaici isolati l’immagazzinamento dell’energia avviene mediante accumulatori elettrochimici (vedi anche batteria di accumulo o batterie).

Alta tensione. Si definisce alta tensione una tensione elettrica superiore ai 30.000 V.

Angolo d’inclinazione. Angolo formato dall’incontro tra la superficie di captazione dei raggi solari e il piano orizzontale; se la superficie captante è orizzontale l’angolo è zero, se invece è perpendicolare al suolo l’angolo è di 90°.

Attestato di certificazione energetica di un edificio. Documento, redatto da soggetti accreditati nel rispetto delle norme di legge, attestante la prestazione energetica dell’edificio, ovvero la quantità annua di energia primaria necessaria per soddisfare i vari bisogni connessi ad un uso standard dell’edificio. Tale documento contiene i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio, i valori vigenti a norma di legge, ed è corredato di suggerimenti in merito agli interventi più significativi ed economicamente convenienti per il miglioramento della prestazione energetica dell’edifico.

Attestato di qualificazione energetica di un edificio. Documento predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, non necessariamente estraneo alla proprietà, alla progettazione o alla realizzazione dell’edificio, attestante la prestazione energetica dell’edificio e comprendente anche l’indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche. Sul frontespizio è indicato che il documento non costituisce attestato di certificazione energetica dell’edificio, ed è dichiarato il ruolo ricoperto dall’estensore con riferimento all’edificio.: L’attestato di qualificazione energetica sostituisce l’attestato di certificazione energetica fino alla data di entrata in vigore delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, di cui all’articolo 6, comma 9, del D.Lgs 192/05.

Autorità per l’energia elettrica e il gas . Autorità indipendente di regolazione alla quale è affidata la funzione di garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza del settore elettrico e del gas, istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481.

Autoproduttore. Persona fisica o giuridica che produce energia elettrica e la utilizza in misura non inferiore al 70% annuo per uso proprio ovvero per uso delle società controllate, della società controllante e delle società controllate dalla medesima controllante, nonché per uso dei soci delle società cooperative di produzione e distribuzione dell’energia elettrica, degli appartenenti ai consorzi o società consortili costituiti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili.

Batteria di accumulo. Dispositivo capaci di convertire energia elettrica in energia chimica e viceversa. Nella fase di carica vengono utilizzati per immagazzinare l’energia elettrica, che poi sarà restituita, secondo necessità, in fase di scarica. In genere, si utilizzano più accumulatori collegati insieme (batterie di accumulatori).

Biomassa. Il Decreto Ministeriale 8/3/2002 individua come biomassa:

  • materiale vegetale prodotto da coltivazioni dedicate;
  • materiale vegetale prodotto da trattamento esclusivamente meccanico di coltivazioni agricole non dedicate;
  • materiale vegetale prodotto da interventi selvicolturali, da manutenzione forestale e da potatura;
  • materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di legno vergine da cortecce, segatura, trucioli, chips, refili e tondelli di legno vergine, granulati e cascami di legno vergine, granulati e cascami di sughero vergine, tondelli non contaminati da inquinanti aventi le caratteristiche previste per la commercializzazione e l’impiego; materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di prodotti agricoli, avente le caratteristiche per la commercializzazione e l’impiego.

BIPV. Acronimo di Building Integrated Photovoltaics, (fotovoltaico integrato negli edifici), si riferisce a sistemi nei quali l’elemento fotovoltaico assume, oltre alla funzione di produrre elettricità, il ruolo di elemento di costruzione.

Bassa Tensione. Tensione elettrica utilizzata sia in ambito civile che industriale. In corrente continua si parla di bassa tensione per valori compresi tra i 120 e i 1500 Volt mentre in corrente alternata tra i 50 e i 1000 Volt. La Cei (Comitato Elettrotecnico Italiano) ha fissato per la bassa tensione valori di riferimento pari a 220÷240 V per impianti ad uso domestico e 380÷420 V per usi industriali.

Campo Fotovoltaico. Il campo fotovoltaico è un insieme di moduli fotovoltaici opportunamente collegati in serie e in parallelo, in modo da garantire le condizioni operative desiderate.

Cavo Solare. Particolare cavo elettrico utilizzato per collegare i pannelli fotovoltaici all’inverter in corrente continua. La sua struttura robusta e l’elevata resistenza meccanica gli consentono di resistere con facilità ad abrasioni, raggi UV, Ozono oltre che a qualunque condizione meteorologica.

Carico elettrico. Quantità di potenza elettrica istantanea consumata da un qualunque utilizzatore elettrico (W).

Cella fotovoltaica. Elemento base del pannello fotovoltaico che consente la conversione della radiazione solare in corrente elettrica. Tale dispositivo è costituito da un sottile strato di materiale semiconduttore, in genere silicio, opportunamente trattato chimicamente e meccanicamente. Generalmente la cella ha uno spessore variabile tra 0,25 e 0,35 mm ed una forma quadrata, di dimensioni pari a circa 10×10 cm.

Certificazione energetica di un edificio. Il complesso delle operazioni, svolte da soggetti accreditati, per il rilascio dell’attestato di certificazione energetica e delle raccomandazioni per il miglioramento della prestazione energetica dell’edificio.

Cippato. Materiale legnoso di vario tipo macinato in pezzi di dimensioni di circa 5/8 x 5/8 cm adatto per essere gestito da un sistema automatico per l’alimentazione di una caldaia a legna.

Coefficiente termico. Indica di quanto diminuisce la tensione a vuoto o la potenza, e quindi il grado di efficienza di una cella solare o di un pannello, per grado Celsius, se la temperatura della cella aumenta.

Cogenerazione. Produzione combinata di energia elettrica e calore.

Condizioni standard. Sono le condizioni ideali alle quali vengono valutate le prestazioni dei moduli fotovoltaici. Esse corrispondono a:

  • Irraggiamento: 1000W/m2;
  • Temperatura della cella: 25° ;
  • Air Mass: 1,5 (Strato atmosferico dotato di caratteristiche ideali);

Connessione alla rete (Esercizio in parallelo alla rete). Collegamento di un impianto fotovoltaico alla rete di distribuzione dell’energia elettrica mediante un invertitore (inverter) al fine di immettere completamente o parzialmente la corrente prodotta dall’impianto stesso. Gli impianti fotovoltaici connessi alla rete non richiedono accumulatori di energia (tale funzione viene in pratica esercitata dalla rete elettrica pubblica).

Connessione in parallelo. Connessione di apparecchiature elettriche realizzata in modo da collegare tra loro tutti i poli positivi e analogamente tutti i poli negativi.

Connessione in serie. Connessione di apparecchiature elettriche realizzata collegando ciascun polo positivo di un utilizzatore con il polo negativo di un altro utilizzatore.

Contatore di produzione. Contatore fiscale che conteggia tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico indipendentemente dall’utilizzo finale. Su tale valore vengono poi calcolati gli incentivi spettanti, secondo quanto disposto dal IV Conto Energia.

Contatore di scambio. Contatore bi-direzionale che conteggia l’energia “scambiata” con la rete elettrica. Esso registra sia l’energia che l’utente immette nella rete elettrica quando l’impianto produce più del fabbisogno richiesto, sia l’energia prelevata nei momenti di scarso irraggiamento.

Conto Energia. Meccanismo d’incentivazione, in conto esercizio, della produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici permanentemente connessi alla rete elettrica. Introdotto per la prima volta nel nostro Ordinamento grazie al D.M. 28 luglio 2005, ha subito nel corso degli anni numerose modifiche, fino ad arrivare all’ultima versione approvata il 5 luglio 2012 (V Conto Energia).

ATTENZIONE: il Quinto Conto Energia ha cessato di applicarsi il 6 luglio 2013, ovvero decorsi 30 giorni solari dalla data di raggiungimento di un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6,7 miliardi di euro, comunicata dall’AEEG con la deliberazione 250/2013/R/EFR.

Costante Solare. Energia media irraggiata dal sole nell’unità di tempo, su una superficie di area unitaria posta all’esterno dell’atmosfera terrestre ed orientata perpendicolarmente ai raggi solari. La costante solare è pari a 1366 W/m2.

Corrente. Flusso di cariche elettriche in un conduttore tra due punti aventi una differenza di potenziale (tensione). Si misura in A (Ampère).

Corrente alternata (AC). Corrente soggetta a continui cambi di polarità. La corrente o la tensione alternata vengono prodotte da generatori rotanti o invertitori.

Corrente continua (DC). Flusso di corrente privo di cambio di direzione, come quello generato per es. da batterie o pannelli fotovoltaici.

Corrente di corto circuito (ICC). La corrente prodotta da una cella solare o da un pannello se entrambi i morsetti vengono collegati senza alcuna resistenza supplementare (corto circuito).

Cronotermostato. Apparecchio elettronico funzionante di solito a batterie che sostituisce il tradizionale termostato d’ambiente. Il cronotermostato oltre ad intervenire sull’accensione e spegnimento della caldaia in base alla temperatura interviene anche in base all’orario. In alcune fasce orarie l’abitazione è inutilizzata, quindi il cronotermostato abbassa la temperatura di qualche grado aumentando il risparmio energetico. Non spegne mai la caldaia a lungo tempo evitando i superlavori della caldaia per tornare in breve tempo alla temperatura di esercizio.

Chilowatt (kW). Unità di misura di potenza (1 kW = 1000 J/s).

Chilowattora (kWh). Unità di misura derivata dell’energia (1 kWh = 3.600.000 J).

Data di entrata in esercizio. Data in cui un impianto effettua il primo funzionamento in parallelo con il sistema elettrico, anche a seguito di potenziamento, rifacimento totale o parziale, riattivazione.​

Datalogger. Acquisitore automatico di dati, costituito da una o più sonde elettroniche collegate ad una centralina che memorizza le misure dei parametri di interesse, ad intervalli di tempo prestabiliti.

Dispacciamento. E’ la gestione coordinata delle immissioni e dei prelievi di energia elettrica sulla rete di trasmissione nazionale.

Distributore. Gestore di rete titolare della concessione di distribuzione.

Distribuzione: Trasporto e trasformazione di energia elettrica su reti di distribuzione ad alta, media e bassa tensione per le consegne ai clienti finali.

Effetto Fotovoltaico. Conversione della radiazione luminosa in corrente elettrica attraverso le celle fotovoltaiche. I fotoni che compongono la luce interagendo con la struttura molecolare delle celle consentono il distacco degli elettroni disposti nelle orbite più esterne. Queste cariche liberate sono raccolte dal reticolo metallico serigrafato sulla superficie delle celle. In questo modo è possibile condurre il flusso di elettroni ottenendo una corrente continua di energia elettrica.

Effetto Serra. Intrappolamento nell’atmosfera di parte dell’energia proveniente dalla superficie della Terra, che altrimenti si perderebbe nello spazio. Tale fenomeno dipende dalla presenza in atmosfera di particolari gas, detti gas serra. Le attività antropiche possono aumentare la presenza di tali gas in atmosfera e quindi l’effetto serra stesso, dando luogo a veri e propri cambiamenti climatici.

Efficienza di conversione. Rappresenta il rendimento della cella fotovoltaica, cioè la percentuale di radiazione solare che viene convertita in corrente elettrica.

Energia Immessa.  Energia prodotta dall’impianto e non consumata dall’utente, immessa nella rete elettrica in modalità di scambio sul posto. 

Energia Prelevata. Energia prelevata dalla rete elettrica nei momenti in cui l’impianto fotovoltaico non è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico dell’utenza.

Efficienza energetica. Insieme delle pratiche volte a ridurre il consumo di energia a parità di servizio o prodotto fornito.​

Energia. In generale, si misura in J (Joule); quella elettrica che qui interessa si misura in Wh (Wattora) ed equivale all’energia resa disponibile da un dispositivo che eroga un Watt di potenza per un’ora.

Energia primaria. Energia ottenibile da una fonte naturale sotto forma di petrolio, carbone, metano, acqua, irraggiamento solare ecc. Le fonti di energia primaria possono essere impiegate in parte direttamente dal consumatore finale. La maggior parte dell’energia primaria viene però trasformata in energia secondaria.

Energia secondaria. deriva dalla trasformazione di energia primaria, per es. il carbone viene trasformato in coke o bricchetti, il petrolio in benzina, gasolio o nafta.

Energia da fonti rinnovabili. Energia proveniente da fonti rinnovabili non fossili, vale a dire energia eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.​

Energia eolica. Energia cinetica presente nel vento, che può essere sfruttata per produrre energia meccanica e elettrica.​

Energia geotermica. Energia immagazzinata sotto forma di calore nella crosta terrestre.

Energia idraulica. Energia ottenuta a seguito della caduta dell’acqua attraverso un dislivello; è una risorsa naturale disponibile ove esista un considerevole flusso costante d’acqua.​

Energia idrotermica: E’ l’energia immagazzinata nelle acque superficiali sotto forma di calore.​

Energia solare: Energia contenuta nella radiazione solare.

Fabbisogno Energetico. Quantità di energia necessaria per compiere una determinata attività. In ambito fotovoltaico si parla di fabbisogno energetico per indicare quanta energia è necessaria per soddisfare appieno le esigenze di un determinato Soggetto (nuclei famigliari, aziende, enti pubblici e no-profit).

Film Sottile (thin film). Termine generale utilizzato per indicare i moduli fotovoltaici di seconda generazione, costituiti da un materiale semiconduttore differente dal Silicio, (i più diffusi utilizzano Tellururo di Cadmio, Silicio Amorfo, Diseleniuro di Indio e Rame, Diseleniuro di Indio, Gallio e Rame, Silicio Amorfo). Presentando uno spessore decisamente più basso rispetto ai tradizionali moduli cristallini, sono nati con l’obiettivo di ridurre il prezzo della componente principale dell’impianto, il materiale semiconduttore.

Fluido termovettore. Fluido nel circuito pannelli di un impianto solare che trasporta il calore dal pannello all’accumulatore. Per assicurare una protezione antigelo il fluido termovettore è normalmente una miscela di acqua e glicole.

Fonte primaria. Fonte primaria di energia rinnovabile: sole, acqua, vento, biogas (vedi anche Energia primaria).

Fotovoltaico. Relativo alla conversione della radiazione solare in energia elettrica, sfruttando le proprietà fisiche di alcuni semiconduttori come il silicio.​

Garanzia d’origine (GO). E’ un documento elettronico che serve a provare a un cliente finale che una determinata quota o un determinato quantitativo di energia sono stati prodotti da fonti rinnovabili.​

Gestione della rete elettrica. Insieme della attività e delle procedure che determinano il funzionamento e la previsione del funzionamento, in ogni condizione, di una rete elettrica. Tali attività e procedure comprendono la gestione dei flussi di energia elettrica, dei dispositivi di interconnessione e dei servizi ausiliari necessari, nonché le decisioni degli interventi di manutenzione e sviluppo.

Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Il GSE, il cui azionista unico è il Ministero dell’Economia e delle Finanze che esercita i diritti dell’azionista con il Ministero dello Sviluppo Economico, promuove la sostenibilità ambientale attraverso l’incentivazione e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile e dell’efficienza energetica in Italia. Capogruppo di Acquirente Unico, Gestore dei Mercati Energetici e Ricerca sul Sistema Energetico, il GSE è il principale interlocutore istituzionale in campo energetico e riveste importanti funzioni di natura pubblicistica nel settore. Fra le sue molteplici attività rientrano le verifiche tecnico-ingegneristiche e le qualifiche degli impianti a fonti rinnovabili e di cogenerazione ad alto rendimento, le attività di gestione, valutazione e certificazione dei risparmi correlati a progetti di efficienza energetica e, in qualità di secondo operatore nazionale per energia intermediata, il ritiro e il collocamento dell’energia prodotta dagli impianti FER sul mercato elettrico.​

Gestore di rete elettrica.  Persona fisica o giuridica responsabile, anche non avendone la proprietà, della gestione di una rete elettrica con obbligo di connessione di terzi, nonché delle attività di manutenzione e di sviluppo della medesima.​

Grande Impianto. Tutti gli impianti che non rientrano nella definizione di “piccolo impianto”, ex. Art 3 comma 1, lettera z, del Decreto 5 maggio 2011.

Grid Parity. Momento in cui il costo per produrre un kWh da fonte rinnovabile coincide con il costo per produrre un kWh con le fonti più tradizionali. In Italia si tende a utilizzare come parametro di riferimento per valutare la competitività delle fonti rinnovabili il costo di produzione di un kWh da impianti termoelettrici.

Hertz. Unità di misura della frequenza. Indica il numero di volte che un certo fenomeno ciclico si ripete nell’unità di tempo. In elettrotecnica si usa per indicare la frequenza della corrente alternata ed in questo caso assume un valore pari a 50 Hz.

Inclinazione del tetto. l’inclinazione del tetto è data dall’angolo di un tetto rispetto al piano orizzontale. Per un’integrazione armonica dell’impianto fotovoltaico sono indicate inclinazioni comprese fra 20° e 40°. Grazie ad appositi sistemi di montaggio i pannelli possono essere portati in posizione ideale anche con inclinazioni del tetto non ottimali.

Indice di prestazione energetica di un edificio (EP). Esprime il consumo di energia primaria totale dell’edificio riferito all’unità di superficie utile o di volume lordo. Gli indici di prestazione energetica EP parziali esprimono invece i consumi di energia primaria riferiti a singoli usi energetici dell’edificio (climatizzazione invernale o climatizzazione estiva o produzione di acqua calda per usi sanitari o illuminazione artificiale).

Interruttore. Dispositivo di sezionamento e manovra in grado di portare e interrompere correnti in condizioni normali di esercizio.​

Interruttore Differenziale (Salvavita). Dispositivo elettrotecnico in grado di interrompere un circuito in caso di guasto verso terra (dispersione elettrica) o folgorazione fase-terra fornendo dunque protezione anche verso macroshock elettrico sia diretto che indiretto.

Interruttore Magnetotermico. Dispositivo elettrotecnico in grado di interrompere un circuito in caso di cortocircuito o in caso di sovracorrente. Sostituisce sia l’interruttore termico che il fusibile, con il vantaggio rispetto a quest’ultimo di una maggior precisione d’intervento e di essere facilmente ripristinabile con la pressione di un pulsante o l’azionamento di una leva.

Inverter. Dispositivo elettronico in grado di convertire corrente continua in corrente alternata eventualmente a tensione diversa, oppure una corrente alternata in un’altra di differente frequenza. In ambito fotovoltaico, converte l’energia prodotta dai moduli fotovoltaici (corrente continua) in corrente alternata, cioè 230 V e 50 Hz. Vi sono inoltre tipologie di inverter in grado di modificare il valore della tensione in corrente continua.

Irraggiamento. Radiazione solare istantanea incidente sull’unità di superficie; si misura in W/m2.

Joule (J). Unità di misura base dell’energia (1 J = 1 N · 1 m).

Kilowatt picco (kWp). Unità di misura della potenza teorica massima di un impianto fotovoltaico (1 kWp = 1.000 Wp).

Kilowattora (kWh). Unità di misura dell’energia (1 kWh = 1.000 Wh).

Linea di Trasmissione. Linea elettrica ad alta o altissima tensione, aerea o in cavo, destinata al trasporto dell’energia elettrica dagli impianti di produzione alle reti di distribuzione o agli utenti.

Media tensione (MT). Intervallo di tensione elettrica compreso tra 1.000 e 30.000 Volt in corrente alternata e tra 1.500 e 30.000 Volt in corrente continua.

Modulo Fotovoltaico. Insieme di più celle fotovoltaiche: tendenzialmente un modulo fotovoltaico è formato da 36 o da 72 celle.

Megawattora (MWh). Unità di misura derivata dell’energia pari a 1.000 kWh.​

Mercato libero: Ambito in cui operano in regime di concorrenza produttori e grossisti di energia elettrica, sia nazionali che esteri, per fornire energia elettrica ai clienti idonei.​

Ohm. Unità di misura della resistenza elettrica: equivale alla resistenza di un circuito nel quale una forza elettromotrice di un volt mantiene in circolazione una corrente di un ampere.

Ombreggiamento. L’ombra prodotta sul tetto da alberi, edifici o antenne danneggia la produzione di ogni impianto fotovoltaico. Le celle solari sono infatti collegate in serie ed ogni cella solare che si trova in ombra disturba il flusso regolare di energia, influenzando così il rendimento dell’impianto.

Orientamento. L’angolo di orientazione del piano di un impianto fotovoltaico rispetto al meridiano corrispondente. In pratica, esso misura lo scostamento del piano rispetto all’orientazione verso SUD (per i siti nell’emisfero terrestre settentrionale) o verso NORD (per i siti nell’emisfero meridionale). Valori positivi dell’angolo di azimut indicano un orientamento verso ovest e valori negativi indicano un orientamento verso est.

Pannello fotovoltaico. E’ l’insieme di più celle fotovoltaiche collegate in serie e incapsulate in una struttura rigida a copertura trasparente.​ E’ necessario per trasformare l’energia solare in energia elettrica.

Pannello solare. Dispositivo atto alla conversione della radiazione solare in energia termica.​

Piccoli Impianti (ex art.3 comma 1 lettera z, del Decreto 5 maggio 2011):

  • Impianti fotovoltaici realizzati su edifici con potenza inferiore a 1000 kW,
  • Altri impianti fotovoltaici con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto,
  • Impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche

Potenza. L’energia consumata o messa a disposizione per unità di tempo. L’unità di misura della potenza è il watt (W) o il chilowatt (kW).  1 kW = 1.000 W = 1.000 J/s.

Potenza di picco (Wp) .È la potenza massima prodotta da un dispositivo fotovoltaico in condizioni standard di funzionamento (irraggiamento 1000 W/m2 e temperatura 25°C).

Potenza nominale. Potenza apparente massima a cui una macchina meccanica o elettrica può funzionare con continuità in condizioni specificate. In ambito fotovoltaico, la potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) dell’impianto fotovoltaico è la potenza elettrica dell’impianto determinata dalla somma delle singole potenze nominali (o massime, o di picco, o di targa) di ciascun modulo fotovoltaico facente parte del medesimo impianto, misurate alle condizioni standard (temperatura pari a 25 °C e radiazione pari a 1.000 W/m2).

Potenziamento. Intervento tecnologico volto ad incrementare la potenza di un impianto fotovoltaico entrato in esercizio da almeno due anni, mediante l’aggiunta di moduli la cui potenza complessiva non superi il valore di 1 kW.

Produzione annua lorda di energia elettrica. Somma delle quantità di energia elettrica prodotte da tutti i gruppi generatori interessati, come risultante dalla misura ai morsetti di uscita dei generatori elettrici.​

Produzione annua netta di energia elettrica. Produzione annua lorda diminuita dell’energia elettrica assorbita dai servizi ausiliari, delle perdite nei trasformatori principali e delle perdite di linea fino al punto di consegna dell’energia alla rete elettrica con obbligo di connessione di terzi, come risultante dalla misura ai morsetti di uscita dei generatori elettrici.​

Protocollo di Kyoto. Trattato Internazionale in materia ambientale riguardante il surriscaldamento globale, sottoscritto nella città giapponese di Kyoto l’11 dicembre 1997 da più di 160 Paesi ed entrato in vigore il 16 febbraio 2005. Il Trattato prevede l’obbligo per i Paesi Industrializzati di ridurre le emissioni di sostanze inquinanti (biossido di carbonio e altri cinque gas serra) in una misura non inferiore al 5% rispetto alle emissioni registrate nel 1990 (considerato come anno base).

Punto di connessione. E’ il punto della rete elettrica, di competenza del gestore di rete, al quale l’impianto fotovoltaico viene collegato.

Punto di collegamento. Limite fisico o convenzionale tra la rete del distributore o del gestore (incluso l’allacciamento) e la rete o l’impianto del cliente.​

Punto di consegna: Punto di confine tra la rete del gestore di rete e l’impianto dell’Utente, dove l’energia immessa o prelevata dalla Rete di trasmissione nazionale viene contabilizzata.​

Punto di consegna multiplo. Insieme di due o più punti di consegna, collegati tra loro da un Sistema di Utente.

Punto di misura. Punto fisico della rete dove sono installati i trasformatori di misura del complesso di misura.

Radiazione solare. Energia elettromagnetica emessa dal sole in seguito ai processi di fusione nucleare che in esso avvengono. La radiazione solare si compone di: radiazione diretta, diffusa e riflessa. La radiazione diretta è quella che colpisce direttamente una superficie con un unico e ben definito angolo di incidenza. La radiazione diffusa incide su una superficie dopo la riflessione e la dispersione dovuta all’atmosfera. Infine la radiazione riflessa è quella che arriva indirettamente su una superficie, dopo averne colpita un’altra. La radiazione solare (o energia) al suolo viene misurata in kWh/m2. ​

Regolatore di carica. Apparecchiatura che controlla il flusso di corrente prodotto dai moduli fotovoltaici negli impianti non connessi alla rete (impianti isolati). La sua funzione è essenziale per un corretto funzionamento dei sistemi di accumulo.

Rete. Consente il trasferimento della corrente elettrica dai luoghi di produzione (centrali) agli utenti. Per ottimizzare il trasporto vengono utilizzati diversi livelli di tensione: alta, media e bassa tensione.

Rete di trasmissione nazionale (RTN). La Rete di trasmissione nazionale è stata individuata dal Decreto del Ministro dell’industria 25 giugno 1999 e dalle successive modifiche ed integrazioni. Ha la funzione di trasportare sia l’energia elettrica prodotta dalle centrali elettriche, sia quella importata dall’estero verso le aree di consumo.

Rete elettrica. E’ costituita dall’insieme di impianti, linee e stazioni, presenti sul territorio, finalizzati alla movimentazione di energia elettrica e alla fornitura dei necessari servizi ausiliari.​

Rete elettrica del produttore. Rete elettrica di distribuzione dedicata all’alimentazione dei carichi del produttore.​

Rete elettrica di distribuzione. Qualunque rete elettrica con obbligo di connessione di terzi, fatta eccezione la rete di trasmissione nazionale.​

Risparmio energetico. Riduzione del consumo di energia ottenuto attraverso l’incremento dell’efficienza energetica o la riduzione diretta dei processi di consumo.​

Ritiro dedicato. E’ il ritiro dell’energia elettrica da parte del gestore di rete a cui l’impianto è connesso, per la cui regolazione economica agisce il GSE sulla base delle modalità e delle condizioni definite dalla AEEGSI.​

Scambio sul posto. Meccanismo previsto dal Legislatore ed erogato dal GSE che dà la possibilità al proprietario dell’impianto fotovoltaico di cedere il surplus energetico prodotto e non immediatamente auto consumato alla rete elettrica nazionale, con remunerazione, su base trimestrale, inferiore rispetto al costo d’acquisto dell’energia.

Silicio. Secondo elemento chimico per abbondanza nella Crosta Terrestre dopo l’Ossigeno, il Silicio è un materiale semiconduttore usato come base per la costruzione della maggior parte delle celle fotovoltaiche commerciali.

Silicio Amorfo. Tipo di silicio i cui atomi non sono legati tra loro secondo uno schema uniforme.

Silicio Monocristallino. Silicio costituito da un singolo cristallo.

Silicio Policristallino. Silicio costituito da più cristalli.

Stringa. Insieme di moduli fotovoltaici collegati in serie.

Sistema elettrico nazionale. E’ costituito dall’insieme degli impianti di produzione, delle reti di trasmissione e di distribuzione, dei servizi ausiliari e dei dispositivi di interconnessione e dispacciamento presenti sul territorio nazionale.

Solare termico. E’ il termine convenzionalmente in uso per definire la tecnologia per la produzione di energia termica mediante lo sfruttamento della radiazione solare.

Solare termodinamico. E’ il termine convenzionalmente utilizzato per definire la produzione di energia elettrica mediante un ciclo termodinamico alimentato dalla radiazione solare.

Teleriscaldamento/teleraffrescamento. Distribuzione di energia termica in forma di vapore, acqua calda o liquidi refrigerati, da una o più fonti di produzione verso una pluralità di edifici o siti tramite una rete, per il riscaldamento o il raffreddamento di spazi, per processi di lavorazione e per la fornitura di acqua calda sanitaria.

Tensione. E’ la differenza di potenziale elettrico tra due corpi o tra due punti di un conduttore o di un circuito. Si misura in Volt (V).

Tensione alternata. Tensione tra due punti di un circuito che varia nel tempo con andamento di tipo sinusoidale. È la forma di tensione tipica dei sistemi di distribuzione elettrica, come pure delle utenze domestiche e industriali.

Tensione continua. Tensione tra due punti di un circuito che non varia di segno e di valore al variare del tempo. È la forma di tensione tipica di alcuni sistemi isolati (ferrovie, navi) e degli apparecchi alimentati da batterie.

Tensione nominale del sistema. E’ il valore approssimato della tensione utilizzato per designare o identificare il sistema. ​

Terna SpA. Società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale.

Trasmissione. Attività di trasporto e di trasformazione dell’energia elettrica sulla rete interconnessa ad alta e altissima tensione ai fini della consegna ai clienti, ai distributori e ai destinatari dell’energia autoprodotta.

UTF. Gli Uffici Tecnici di Finanza fanno capo all’agenzia delle dogane. Hanno compiti di accertamento, ispezione, controllo ed espletamento delle formalità relative all’imposizione indiretta sulla produzione e sui consumi.

Vettoriamento dell’energia elettrica. Servizio di trasporto dell’energia elettrica da uno o più punti di consegna a uno o più punti di riconsegna.

Volt .Unità di misura della tensione elettrica. Nelle abitazioni la tensione si sta allineando al valore europeo di 230 V. Le linee usate per la trasmissione dell’energia elettrica si dividono in linee ad alta tensione (AT), media tensione (MT) e bassa tensione (BT); le linee BT sono quelle delle abitazioni.